spazio dedicato all'alternanza scuola-lavoro

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referente prof.ssa Laura Caruzzo

estratto del P.T.O.F. 2019-22

PROGETTO ASL LICEO LEONARDO

L’attività di Alternanza scuola-lavoro costituisce un percorso unico e articolato da realizzare in contesti operativi con una forte integrazione ed equivalenza formativa tra esperienza scolastica ed esperienza lavorativa.

Il progetto di Alternanza dell’Istituto è parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa: prevede una pluralità di tipologie di integrazione con il mondo del lavoro (incontro con esperti, visite aziendali, ricerca sul campo, simulazione di impresa, project work, tirocini, progetti di imprenditorialità, Job in Action, ecc.) in contesti organizzativi diversi, anche in filiera o all’estero.

I percorsi di Alternanza scuola lavoro – ASL

Con la legge 107, approvata nel luglio 2015, l’Alternanza scuola-lavoro diventa per la prima volta un elemento strutturale dell’offerta formativa dei percorsi liceali. Il monte ore previsto nel secondo biennio e nel quinto anno di complessive 200 ore è in corso di revisione (è prevista una riduzione a 90 ore).

L’Alternanza scuola-lavoro, (già prevista da varie diposizioni normative, in particolare il DLGS 77/2005 e il DPR n. 89 del 2010), ha come obiettivo prioritario quello di aprire le porte delle scuole alle esperienze e alle competenze che si formano fuori dall’aula, unendo sapere e saper fare, realizzando un organico collegamento delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro e la società civile e correlando l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

L’alternanza deve essere inoltre considerata un fondamentale strumento di orientamento poiché permette agli studenti di operare scelte più consapevoli sia nell’ottica della prosecuzione del percorso scolastico sia nell’ottica dell’inserimento nel mondo lavorativo, in quanto consente di verificare:

  • la corrispondenza tra le proprie rappresentazioni riguardo al lavoro e il lavoro reale all’interno dell’azienda;
  • la proprie capacità di trasferire ed utilizzare conoscenze e competenze acquisite in nuovi contesti e situazioni impreviste (pensiero critico, autonomia, responsabilità, problem solving);
  • la proprie capacità di adattamento ed interazione con ruoli, persone e contesti operativi.

L’attività di Alternanza scuola-lavoro costituisce un percorso unico e articolato da realizzare in contesti operativi con una forte integrazione ed equivalenza formativa tra esperienza scolastica ed esperienza lavorativa.

Il progetto di Alternanza dell’Istituto:

  • mira a definire le competenze attese dall’esperienza di alternanza, in termini di orientamento di raccordo con il mondo del lavoro;
  • documenta la progettazione condivisa con la struttura ospitante il percorso da realizzare, coerente con le competenze, abilità e conoscenze da acquisire;
  • prepara i periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro, programmando lo sviluppo di quelle conoscenze necessarie per orientarsi, comprendere e trarre il massimo beneficio dal nuovo ambiente di studio;
  • vuole sensibilizzare e orientare gli studenti a riflettere sulle loro attese relative all’esperienza lavorativa;
  • si propone di stimolare gli studenti all’osservazione delle dinamiche organizzative e dei rapporti tra soggetti nell’impresa o nell’ente ospitante;
  • vuole favorire la condivisione e la rielaborazione in aula di quanto sperimentato fuori dall’aula;
  • documenta l’esperienza realizzata (anche attraverso l'utilizzo di ICT) e le sue modalità didiffusione.

La Scuola personalizza il Piano per rispondere meglio alle esigenze formative ed educative rilevate.

Le attività programmate nel progetto di alternanza scuola-lavoro sono esplicitate nel Piano dell’Offerta Formativa e sono concordate con lo studente e la famiglia.

Alla scuola è assegnata la responsabilità complessiva di un percorso di alternanza che si articola in termini di progettazione, attuazione, verifica e valutazione, collaborando con le realtà imprenditoriali e professionali e che si conclude con la compilazione di un documento attestante le competenze acquisite durante l’esperienza di alternanza.

Per garantirne l’unitarietà rispetto alla sua attuazione a cura dei singoli Consigli di Classe, il progetto di alternanza viene condiviso a livello di indirizzo. Esso prevede una pluralità di tipologie di integrazione con il mondo del lavoro (incontro con esperti, visite aziendali, ricerca sul campo, simulazione di impresa, project work, tirocini, progetti di imprenditorialità ecc.) in contesti organizzativi diversi, anche in filiera o all’estero, in un processo graduale articolato in fasi.

L’esperienza di alternanza scuola-lavoro si fonda su un sistema di orientamento pluriennale che accompagni gradualmente gli studenti in un’esperienza formativa aperta al territorio. L’Istituto impronta la sua organizzazione all'utilizzo delle diverse tipologie di integrazione con il mondo del lavoro al fine di:

  • favorire la conoscenza del sistema economico, sensibilizzare alla cultura d'impresa e alle tematiche della sicurezza, far emergere vocazioni personali e orientare le successive proposte formative (classi terze);
  • attuare fasi esperienziali coordinate di alternanza scuola-lavoro in realtà imprenditoriali e professionali coerenti con l'indirizzo di studio (classi quarte);
  • completare il percorso di alternanza, elaborare e sistematizzare le esperienze formative anche attraverso incontri con esperti di settore e Tutor aziendali, utilizzare le competenze acquisite ai fini delle successive scelte di studio (classi quinte).

L’organizzazione temporale di massima delle attività è, come da apposita delibera del Collegiodei Docenti, la seguente:

  • classi terze 40% monte ore
  • classi quarte 45% monte ore 
  • classi quinte 15% monte ore

Il periodo di stage previsto dal progetto, compatibilmente con le esigenze delle aziende ospitanti,è collocato alla fine del primo quadrimestre (una settimana a gennaio), oppure a chiusura dell’anno scolastico e all’inizio delle vacanze estive (indicativamente prima metà di giugno). I periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro, possono essere svolti anche in momenti diversi da quelli fissati dal calendario delle lezioni.

IMPRESA FORMATIVA SIMULATA

I progetti di Impresa Formativa Simulata prevedono, dopo una prima fase di sensibilizzazione ed analisi del contesto socio economico del territorio, l’individuazione di un’impresa tutor, corrispondente ad una reale impresa o ente, che collabora con i Docenti curricolari per sensibilizzare gli studenti alla cultura d'impresa e alle tematiche della sicurezza.

Il percorso di IFS si articola in fasi adattabili ai diversi indirizzi di studio. In relazione ai percorsi liceali sono sinteticamente riassumibili in:

• I fase - sensibilizzazione; analisi del contesto socio economico; orientamento;

• II fase - business idea e business plan (documento che sintetizza i contenuti e le caratteristiche di un progetto imprenditoriale);

• III fase - start up di azienda e utilizzo del simulatore CONFAO (Consorzio Nazionale per la Formazione, l’Aggiornamento e l’Orientamento) reso disponibile dall'Ufficio Scolastico

Regionale della Lombardia.

In particolare il progetto Job in Action prevede la progettazione e gestione di un’azienda al fine di realizzare un trait d’union con le attività lavorative reali nell’individuare ruoli e compiti dei singoli allievi in situazione.

TIROCINIO

I percorsi di Alternanza hanno una struttura flessibile e si articolano in periodi di formazione in aula e fasi esperienziali coordinate di tirocini in realtà imprenditoriali e professionali coerenti con l'indirizzo di studio.

Le esperienze di lavoro in Italia o all’estero, attuate sulla base di convenzioni con imprese, con enti pubblici e privati, con gli ordini professionali, con musei ed altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali, nonché con enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale o con enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI fanno parte integrante dei percorsi formativi personalizzati volti alla realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale del corso di studi.

ORIENTAMENTO

L'orientamento è processo volto a facilitare la conoscenza di sé, del contesto formativo, occupazionale, sociale, culturale ed economico di riferimento, delle strategie messe in atto per relazionarsi ed interagire con tali realtà, al fine di favorire la maturazione e lo sviluppo delle competenze necessarie per poter definire o ridefinire autonomamente obiettivi personali e professionali aderenti al contesto, elaborare o rielaborare un progetto di vita e di sostenere le scelte relative. (ISFOL 2012).

L’alternanza è un fondamentale strumento di orientamento poiché permette agli studenti di operare scelte più consapevoli sia nell’ottica della prosecuzione del percorso scolastico sia in quella dell’inserimento nel mondo lavorativo, in quanto consente di verificare la corrispondenza tra le proprie rappresentazioni riguardo al lavoro e il lavoro reale all’interno dell’azienda; le proprie capacità di trasferire ed utilizzare conoscenze e competenze acquisite in nuovi contesti e situazioni impreviste; la proprie capacità di adattamento ed interazione con ruoli, persone e contesti operativi.

La scuola pone in essere delle attività volte:

  • a favorire la conoscenza del sé (supporto psicologico e di orientamento);
  • ad agevolare l'esame delle opportunità formative universitarie e delle caratteristiche del mondo del lavoro (campus universitari, incontri con esperti, colloqui con professionisti e con ex studenti, distribuzione di dispense, depliant, ecc.);
  • a facilitare la conoscenza delle procedure di selezione universitarie (incontri/simulazioni di test di ammissione alle principali facoltà universitarie).

SICUREZZA

In relazione all'obbligo di alternanza, il Liceo Leonardo organizza corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, come disposto dal D.Lgs 81/2008. L’Istituto ha aderito al Protocollo Tecnico, rinnovato il 22/10/2018, concernente l’erogazione della formazione sulla salute e sicurezza alla cui elaborazione hanno partecipato le ATS di Brescia e Valle Camonica, la Provincia di Brescia, l'Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia, la Direzione Territoriale del Lavoro di Brescia, rappresentanti del mondo della scuola e della formazione.

Il Protocollo riconosce alla scuola una valenza formativa anche in relazione allo sviluppo della cultura della sicurezza; prevede che la formazione degli studenti su tali tematiche debba essere effettuata dai Docenti, durante le ore curricolari, parallelamente alla presentazione dei contenuti disciplinari, calando le tematiche della sicurezza nell’attività didattica; fornisce il materiale per la formazione in modo da omogeneizzare la formazione degli studenti delle scuole che hanno aderito al Protocollo stesso.

Il Protocollo prevede una Formazione Generale di 4 ore e una Formazione Specifica di 12 ore per gli studenti liceali ed alla fine del percorso di formazione un Test di Certificazione.